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Liguria

ANASTE Associazione Nazionale Strutture Terza Età

CONVEGNO ANASTE LIGURIA: dalla Residenzalità alla Cure Domiciliari: la pietra angolare di un Sistema Multilivello

DG111116 DSC5890Venerdì 11 novembre, presso l’hotel Melià di Genova, ha avuto luogo il Convegno Regionale Anaste 2016. All’evento, moderato dal giornalista Guido Filippi, hanno partecipato: 
 
l’Assessore alla Sanità e Vicepresidente della Giunta Regionale Sonia Viale; 
il Presidente della Commissione Sanità Matteo Rosso; 
il Vicepresidente del Consiglio Regionale Pippo Rossetti;
la Direzione Nazionale e Regionale di Anaste;  
il Prof Franco Henriquet (Associazione Gigi Ghirotti);
il Prof. Giovanni Abruzzese (Università degli Studi di Genova);
la Prof.ssa Carla Collicelli (Fondazione CENSIS);
la Dr.ssa Giorgia Auteri (ASL 3);
la Dr.ssa Marina Botto (ASL 3);
il Dr. Lorenzo Sampietro (ASL 3);
il Dr. Nicolò Castellini (Fondazione Italiana Malattie Neurodegenerative.  
 
L’ANASTE, associazione di categoria che riunifica le imprese che operano nel comparto socio-sanitario, da oltre vent’anni è seriamente impegnata nella costruzione di modelli innovativi e sostenibili, volti a fronteggiare la costante crescita dei bisogni socio-assistenziali e socio-sanitari. ANASTE ha organizzato il Convegno Regionale di Genova per riflettere, con tutti gli Attori Sociali e Istituzionali, sulla necessità, ormai indifferibile, di riconfigurare le competenze assegnate alle Strutture del territorio. Le ragioni sono auto-evidenti: il progressivo invecchiamento della popolazione, la cronicizzazione invalidante di molte patologie, la conseguente comorbidità e frequente riacutizzazione, l’intensificazione di fenomeni come la Demenza (1.241.000 pazienti stimati nel territorio nazionale; 269.000 nuove diagnosi nel 2015; circa 30.000 casi sul territorio regionale). Oggi più che mai, in una logica multidimensionale informata al principio di sussidiarietà, queste Strutture sono chiamate a rispondere alla domanda di salute dei cittadini, in qualità di snodo strategico in grado di assicurare, con tempestività e appropriatezza, una migliore governance del paziente, concorrendo alla razionalizzazione della spesa capitaria. Particolare evidenza è stata restituita alle cure domiciliari, da intendersi non come alternativa meramente opzionabile ma come destinazione: un sistema intelligente ed esperto, un’unione di parti interconnesse che dialogano e sono complementari le une alle altre. Al centro di questa nuova Architettura Sanitaria, occorre identificare l’attore più qualificato, il soggetto che – per competenza e organicità – possa essere l’affidatario della centrale operativa dei servizi, parimenti capace di gestire e coordinare i processi che contraddistinguono un modello specializzato di presa in carico globale della Persona. Il Convegno ha esaminato, in una dimensione multicentrica caratterizzata da approcci e tecnicalità diversificate, il nuovo assetto verso il quale il Servizio Sanitario Nazionale sta convergendo, attraverso risposte concrete che possano garantire la sostenibilità del nostro Sistema di welfare. La sfida rappresentata dalle cronicità e dalla sanità assistenziale, afferma Ezio Temporini (Presidente di Anaste Liguria) “non può che tradursi in un’azione sinergica, collettiva, progettualmente orientata verso un Futuro che inizi da Oggi; Noi siamo pronti a fare la nostra parte per garantire al territorio un servizio qualificato e di eccellenza alla portata di tutti i soggetti portatori di bisogno”.